2017Attualità

Il Dipartimento della Salute e della sicurezza sociale della Regione Istriana, in collaborazione con la Città Sana di Parenzo ha iniziato ad operare su una delle sue priorità, che è la cura della salute mentale dei bambini e dei giovani e delle famiglie di supporto.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della salute, la salute mentale fa parte della nostra salute in generale il che significa che senza di esso non ci sarà nemmeno la salute in generale. L’ OMS prevede che le maggiori sfide del 21o secolo sono le malattie mentali, e specialmente la depressione. Ed è stata proprio questa una delle priorità nel nuovo Piano per la salute ed il benessere sociale della Regione Istriana per il periodo dal 2017 al 2020. Nella conversazione con la direttrice della Città sana di Parenzo Nataša Basanić Čuš, abbiamo scoperto che gli Istriani vivono nella regione più sviluppata, il leader nella Rete croata delle regioni sane. Il dipartimento della salute e dell’assistenza sociale della regione nei cicli pluriennali si prende cura della salute dei suoi abitanti e forma i piani sanitari della regione. In ogni ciclo, i piani attivano il lavoro su le priorità scelte che sono importanti e specifiche per gli Istriani, e che si evidenziano dalle necessità degli abitanti e dalle immagini di salute della nostra regione. Nel percorso del raggiungimento degli obiettivi per la salute, la regione nomina i partner del progetto, utilizza le risorse e conoscenze regionali e migliora la qualità di vita e di salute di tutti gli abitanti d’Istria, seguendo la missione “Colleghiamo le persone, i saperi e le politiche che per i propri cittadini vogliono conseguire la salute ed il benessere sociale”.

La depressione sarà la seconda diagnosi prevalente

Basanić Čuš sottolinea che nel periodo dal 2017 al 2020 il reparto regionale per le risorse fornirà l’educazione del personale, le supervisioni specialistiche per i team dei centri di consulenza istriani ed il lavoro di un team di specialisti con cui si potranno stabilire le norme minime per il lavoro sostenibile dei centri di consulenza d’Istria. Il progetto per l’Istria avrà come coordinatore il team di esperti della Città sana di Parenzo come un centro di consulenza più specifico in Croazia e che sviluppa ed intraprende il uso lavoro da più di 20 anni, e otto anni fa, per un grande successo nel rafforzamento di famiglie complete è diventano il centro esperto della Rete croata delle città sane per la salute delle famiglie.

Diversi fattori hanno influenzato la formazione della depressione e dei problemi mentali. Gli esperti dal reparto di biomedicina e delle scienze psicologiche deducono sempre di più che uno dei più grandi rischi per i problemi mentali è la (non) possibilità di adattarsi ai cambiamenti.

L’organismo umano non si può ne fisicamente ne mentalmente adattare ai cambiamenti che si svolgono su tutti i livelli (l’avanzamento della tecnologia, il modo di lavorare e di vivere, cambiamento della struttura della famiglia, gli anziani lasciati da soli a tener cura di se, la dipendenza dai media dei bambini e le persone giovani ed altro). Secondo l’OMS fino al 2020 la depressione sarà la seconda diagnosi più frequente, e dal 2030 potrebbe diventare la prima diagnosi più frequente del mondo Occidentale, il che susseguono le malattie cardiovascolari che sono oggi la primaria causa delle morbosità e mortalità degli abitante del mondo Occidentale, dice la direttrice della Città sana. Anche la salute mentale degli abitanti della Croazia è in pericolo, come lo dimostrano i numerosi indicatori.

L’ Istituto croato per la salute pubblica sta già riferendo che gli antidepressivi sono più comunemente prescritti in Croazia, dal momento che circa il 20% della popolazione ha qualche malattia mentale. Le persone depresse in Europa e in Croazia sono maggiormente colpite dalla popolazione di età compresa tra i 20 e 60 anni, ovvero la popolazione attiva. Nei paesi dove è presente la guerra, i disastri naturali, la disoccupazione ed altri forti fattori di stress, è presente un rischio maggiore per le malattie mentali. Per questo, sulla salute e le malattie delle popolazione, nazioni e regioni intere dell’Europa Occidentale non vengono seguito solo dagli dipendenti sanitari e dalle loro professioni vicine, ma la salute è diventata una categoria economica di cui si occupa un numero sempre più crescente di analisti economici, dice Basanić Čuš. Per quale motivo l’Istria riconosce l’importanza della protezione della salute mentale?

Cambiamenti vanno più veloci che la gente non li riesce a seguire

La vita in Istria è dinamica, con tutte i vantaggi delle regioni prosperosi moderne, ma con i rischi che descrivono la vita del 21o secolo nei paesi sviluppati dell’Occidente. I cambiamenti veloci, i rischi, lo stress, i cambiamenti della struttura della famiglia, i modi di lavorare e vivere della cultura occidentale determinano il ritmo con cui la gente ha difficoltà serie con l’adattarsi. I cambiamenti che avvengono in tutte le aree della vita (l’avanzamento della tecnologia, l’impiego dei genitori, la stagionalità del lavoro, le difficoltà nell’educazione dei bambini, la solitudine degli anziani) sono più veloci quanto la gente li può seguire, e l’organismo umano non riesce ad adattarsi ne fisicamente ne mentalmente, ci ha spiegato la nostra interlocutrice. Come proteggere la nostra salute mentale?

Nella dinamicità della vita che è stressante e con questo mette in pericolo la salute mentale degli individui e, a volte, delle famiglie intere, i viaggi verso i centri per la protezione della salute mentale lontani possono successivamente complicare il ritmo del funzionamento degli individui e delle famiglie e disabilitare completamente l’uso di servizi di protezione. A quel punto, i problemi iniziano ad accumularsi. È possibile proteggere la popolazione di tutte i gruppi d’età con i programmi di protezione della salute mentale di qualità, professionali, accessibili e fattibili nell’ambiente circostante o nel centro di residenza più vicino. Si tratta di centri di consulenza ben equipaggiati con gli esperti istruiti e hanno le conoscenze e le capacità con cui possono aiutare nella presenza di vari problemi mentali. Proprio questi centri rappresentano la più grande sfida della Regione Istriana nella protezione della salute mentale degli abitanti, lo ritiene la direttrice della Città sana.

Il Centro di consulenza della Città sana di Parenzo ed il suo team di esperti è diventato il centro di coordinazione d’Istria per il miglioramento delle attività dei centri di consulenza istriani. Si tratta di un’istituzione che ha una delle più antichi centri di consulenza psicologici nel paese, che ha iniziato a lavorare nel 1993, e in tutti questi anni di lavoro viene sostenuto dalla comunità locale.

Nei primi livelli del rischio, la Città sana offre il suo appoggio agli individui e alle famiglie, alle organizzazione lavorative, ai manager e agli abitanti socialmente svantaggiati, ai dipendenti condizioni di lavoro speciali ed a tutti quelli che ne necessitano ed in questo modo si è delineato nel centro di salute mentale ad un livello precoce del rischio. Assicura un intervento precoce e spesso impedisce al problema nel svilupparsi. La prassi e le attività del Centro di consulenza psicologico di Parenzo indicano che le comunità, che hanno riconosciuto il significato del supporto alla salute mentale, hanno riconosciuto il più grande rischio per la salute della gente del 21o secolo e nel miglior modo possibile hanno protetto i propri abitanti, ha spiegato Basanić Čuš.

I Centri di consulenza psicologici sono una necessità, e non un lusso

Il ruolo delle comunità locali nella protezione della salute mentale è importante, perché le persone sono la forza più grande di ogni comunità e di ogni investimento locale / regionale nelle persone e la loro salute è la quota più importante per il progresso e lo sviluppo. Solo degli abitanti sani, per i quali si prende la cura che vivono una vita di qualità, riescono ha risolvere i problemi personali e famigliari, sono in grado di lavorare e sono attivi, motivati e possono assicurare lo sviluppo alla comunità. Secondo le sue parole, i Centri di consulenza psicologici per i bambini, giovani, adulte e famiglie intere oggi sono una necessità e non un lusso degli abitanti dei paesi sviluppati. Le sfide e lo stress da quelli personali a quelli causati dai cambiamenti sociali, climatici ed altri sono grandi, ed il supporto specialistico da uomo a uomo è un modo indispensabile e molto salutare di rafforzare e preservare la salute.

Possiamo immaginare una situazione comune del centro di consulenza – la famiglia in cui i genitori lavorano, hanno un bambino con bisogni speciali, il secondo bambino sano che richiede l’attenzione ed il supporto, inizia ad andare a scuola e richiede il suo tempo. Qui ci sono anche i nonni di cui uno a causa della malattia richiede le cure a tempo pieno. Alla famiglia è necessaria l’assistenza professionale per il bambino, per il membro anziano della famiglia, e spesso anche per i soli genitori che per il modo di vita pieno di stress, in cui devono anche portare il guadagno, passano spesso sotto un modo di crescita professionale e riconoscimento, desiderano forse anche progredire nel lavoro e cose simili. Le ricerche dell’ OMS hanno mostrato che le comunità più salutari sono quelle che hanno sviluppato la coesione sociale (la connessione sociale, la comunione), quelle che si curano incondizionatamente di ogni persona, quelle in cui l’uomo non si sente mai solo nelle gravi difficoltà, quelle che riconoscono i gruppi sensibili (vulnerabili) e soddisfano le loro necessità, quelle che investono gli sforzi e le forze nei programmi che rafforzano la gente come una forza di tutte le comunità, ha concluso Basanić Čuš.

Tanja Kocijančić,
Glas Istre